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| e qui vi volevo.. no non mai per comodità, spesso è una scusa che si usa per contraddire una propria movenza. Solo in alcuni casi la comunicazione non verbale fa cilecca, ma non dipende dalla comodità ma da fattori esterni, che possono essere il freddo, la pioggia, il caldo o lo stesso raffreddore. Ti faccio un breve esempio. Si dice solitamente che chi si tocca il naso ripetutamente mentre parla di qualcosa è perchè la persona non sta dicendo la verità o è comunque in una situazione di disagio. Lui ti dirà che ha prurito si.. ed ecco la palla.. nella zona del naso vi sono parecchi capillari, quando si mente questi vengono irrorati maggiormente e si provoca prurito giustamente. Ma se quella persona giusto giusto è raffreddata beh le cose cambiano e il dubbio può starci. Chi è raffreddato tocca spesso il naso perchè irritato e magari a quel punto può esser vero che dice la verità. Di questi esempi ce ne sono un'infinità, ma che è "comodità" è una giustificazione. Faccio tutti i giorni esperimenti similari, li studio e ho a che vedere spesso con pubblico e con persone che non conosco.. queste piccole cose mi fanno capire se è realmente interessato a fare un percorso con me o meno.. è molto difficile che io non sappia se la persona ha gradito o meno il mio lavoro, a parte che mi arriva a pelle, utilizzo il linguaggio del corpo. Qualsiasi persona per quanto possa cercare di far fingere il proprio corpo cade cmq in qualche tranello. Davvero provate a guardare dei film senza audio e cercate di capire cosa succede. Anche nei film gialli.. si capiscono tante cose da quelle piccole movenze   Guarda le piccole cose perchè un giorno ti volterai e capirai che erano grandi |
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